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Questo è il mio sfogo. Le parole fluiscano,le mani le organizzino. Parole. Parole per parlare di che? Di me, del mio esser idiota, del mio non arrendermi di fronte all'evidenza, della montagna di merda che mi sommerge.

Perchè non te ne frega un cazzo? Perchè non te ne frega nulla?

Dannazione, è il mio cuore, facci almeno un pensiero.

Tu sei l'unica, ma questo non conta.

Io l'ho visti i tuoi ex, porcaputtana.

Non è l'invidia a parlare (sì, anche quella, ma diosanto, ci sono dati di fatto), sono dei soggetti del cazzo.

FIghetti che si creono dei, teste di cazzo con meno cervello di una gallina. Poi l'ultimo era anche un cesso. Spiegami, spiegami che cazzo hanno loro più di me. Io lo voglio sapere. Io lo devo sapere.

Dimmi che con loro ti sei aperta più di quanto tu abbia fatto con me. Stronzate.

Dimmi che loro sono più profondi di me. Bugie.

Dimmi che sono più belli. Forse, qualcuno lo era pure. Un volta, ora guardami, cazzo, negli occhi. Dritto negli occhi, perchè io lo o che nessuno può reggere il mio sguardo tanto a lungo nei miei fottutissimi occhi verdi. Tu guardami dritto e provaci a dire una bugia. Le tue labbra si rifiuteranno.  Guardami.

Ma non con quegli occhi. Sono quegli occhi che mi fottono. Qegli occhi che mi fanno sciogliere ogni volta che li guardo, ma so che quegli occhi mi vedono sempre come l'imbranato ragazzo sedicenne che ero.

Cosa vuoi che faccia, dimmelo, io lo farò.

Per te, per una fottutissima altra chance.

Il cinico, bastardo, apatico, scostante ha dei sentimenti, delle ambizioni? Sì, ne ho.

Ne ho quando sto vicino a te.

Vorrei riuscire ad essere tanto perfetto da conquistarti, quando sono vicino  te, ogni giorno vorrei migliorare.

Ma ogni giorno è una porta sbattuta in faccia. Non me ne faccio una ragione, no, perchè lo sai che sono anni che ogni cazzo di giorno ti penso e mi viene da urlare, da piangere e da distruggere il mondo perchè non ti ho.

E invece no, sono relegato al ruolo di attore di secondo piano, io, che ti ho amata e credo di amarti tutt'ora più di chiunque altro al mondo. Perchè lo dico con tanta sicurezza che non si può amar di più? Perchè umanamente è impossibile, se si ama di più si muore. E io infatti ogni giorno, a poco a poco muoio.

Io sto morendo, ma a te non te ne frega un cazzo.

 

Azazeel || 21:35 || lunedì, 23 marzo 2009
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Storia in rima

Chi legge questo blog da un po', sicuramente si aspetta un mio commento cinico e astioso su S. Valentino.

Ecco, vorrei proprio farlo, ma onestamente non me ne potrebbe fregare di meno.

E' sabato sera, è S. Valentino, ho la febbre e continuo a fumare (leggi post sotto per capire).

Eppure, sì, una storia di S. Valentino ce l'ho.

"Il cane innamorato"

 Lui la guarda la scruta la rimira,

lei, non è per cattiveria che non si gira,

lui è solo un cane, un grosso cane marrone,

lei invece un vero e proprio scopettone.

Cesare, il cane, piangeva, abbaiava e guaiva,

allo scopettone che nell'angolo poltriva.

C'è amore e amore

amore tradito, amore ferito,

amore rabbioso, amore ardito,

ma l'amore tra un cane e una vecchia scopa, mi venga consentito,

sempre lì, immobile al suo posto

non può che essere un amore non corrisposto.

Ma magari, nei suoi occhi, mentre sollevava nuvole di polvere, lei danzava

 e così, leggiadra, mentre su e giù andava

lui anche solo a guardarla si incantava.

Poi un giorno lei fu sostituita e buttata

da una scopa elettrica era stata rimpiazzata,

 una di quelle con milioni di funzioni

che quando sono in azione fan quel rumore spaccamaroni.

Cesare la vide, non trovò più la sua amata

e un mozzico diede alla povera tata.

Gli fecero passare le pene dell'inferno

"cos'è preso a quel cane demente?"

urlava il padrone furente;

nessuno capiva che era solo per amore

che cesare ringhiava e impazziva di dolore.

L'amore tra cane e scopa, lo so, è strano,

ma in fondo non credo esista amore sano.

Ecco. Sappiate che è una storia vera, il cane di una mia collega è davvero innamorato di una scopa.

Un cane particolarmente poco furbo, sì concordo con voi.

Comunque basta, ho smesso di dir cazzate, mi vo a far una doccia, magari bella fredda, così non  penso che io anche a S. Valentino sono solo "come un cane" (dannata sfiga).

P.s. No, non mi piacciono le scope, se qualche burlone stesse già pensando a un brillante suggerimento... 

P.P.S. Nel file qui sotto canto e suono io, ultima chicca della serata 

  

Azazeel || 19:38 || sabato, 14 febbraio 2009
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Castelli di Cristallo

Quando, con 5 euro in mano,

passi davanti due distributori

uno di sigarette, uno di preservativi

e non hai neanche il minimo dubbio,

ecco

in quel preciso istante

un po' di tristezza ti viene.

E fumiamoci su, va...

                                                                                                                 Crystal Castles - 1991

Azazeel || 23:05 || venerdì, 16 gennaio 2009
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Sto così a terra che se mi investisse una ferrari mi salverei passandole sotto.

I desideri non si avverano. Mai.

No, è troppo pessimista.

I MIEI desideri non si avverano. Mai.

Ecco, ora è ok.

Per qualche istante ci avevo pure sperato, coglione che sono.

Ah, certo, il 2009 mi sta piacendo un casino, sì sì, davvero...

Vorrei dormire per cent'anni e sognare solo me che dormo e che sogna me che dormo e che sogna me che dormo e che sogna me che dormo..............

Azazeel || 19:47 || domenica, 04 gennaio 2009
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Cos'è un secondo?

there

Mentre io e il Guè ci sediamo nel locale, mi guardo intorno per trovare un posacenere; la proprietaria si affaccia nella sala e ci chiede "Ragazzi cercate qualcosa?"

Il Guè subito pronto: "No, ci stiamo solo sedendo", io invece, rispondo con un laconico "Signora, tutti sono in cerca di qualcosa", ma forse troppo piano perchè lei mi senta; in ogni caso, si volta e va via. 

Frasi da pessimo film noir, che mi fanno sempre più scivolare in una sceneggiatura di serie z.

Mi volto e dico "Guè, il 2008 sarà più lungo di un secondo, ho letto, a causa del rallentamento della terra.-

Guè mi guarda con aria annoiata; io proseguo a sproloquiare -ma poi, capirai, un secondo in più toglie o aggiunge qualcosa ad un anno?"

"Dipende dal secondo. Potremmo star qui a raccontarci cazzate ore, ma non son domande da fare. Cosa vuoi fare allora, salvare il ragno o la farfalla?"

"Di che parli, Guè?"

"In una ragnatela c'è incastrata una farfalla, che fai, la salvi e lasci morire il ragno di fame, o la lasci lì e la condanni?"

"Non afferro il nesso con quello che ti avevo chiesto io."

"Son tutt'e due domande idiote."

Guè cerca di tirarmi su quella sera. Io non gli ho detto di esser giù, sono allegro, faccio battute stupide, ma è evidente che qualcosa mi tradisce, forse gli occhi.

Dicono gli occhi siano lo specchio dell'anima. Io non ci ho mai creduto. Se così fosse io avrei un'anima trasparente.

 Forse la mia anima è trasparente davvero, però.

Forse la mia anima non esiste neanche davvero, però.

"Guè, lo sai che mi fa schifo la birra, son astemio."

"Le tue solite cazzate sull'esser sempre padrone di se stessi, sul non avere debolezze... certe volte penso che ubriacarti di brutto potrebbe anche farti bene."

Vorrei raccontargli perchè io sono così sulla difensiva, Guè è un amico, ma non riesco, per tanti motivi;

vorrei dirgli che c'è una persona per cui sono così importante e, al tempo stesso, così insignificante; una persona che è semplicemente tutto ciò che vorrei; una persona per la quale, purtroppo, mi sento sempre inadeguato, quella stessa persona che già tanti anni fa mi aveva fatto capire brutalmente, senza parole (quanto mi hai fatto male allora, non riuscirò mai a spiegarlo),  che il mio massimo non sarebbe mai stato abbastanza, il mio meglio non sarebbe mai stato sufficiente,

così, certi giorni, mi pesa semplicemente esser me.

Quel secondo in più, lo passerei a guardare in cielo, cercando disperatamente una stella cadente, la prima della mia vita, per esprimere l'unico mio desiderio,

ma so che con i fuochi dell'ultimo dell'anno, in cielo non vedrò nulla

e allora lo passerò a occhi chiusi;

in fondo qualcuno disse una volta che l'anima è piena di stelle cadenti,

magari anche un'anima trasparente,

magari anche un'anima inesistente.

Just like all I loved, I'm make believe; imagined heart, I disappear; seems... no one will appear here and make me real (proprio come tutto ciò che ho amato, sono solo immaginario; ho immaginato un cuore, sono scomparso; sembra... che nessuno apparirà mai qui e mi renderà reale - "This time imperfect", A.F.I.)

Azazeel || 11:47 || martedì, 23 dicembre 2008
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Touch my tears with your lips, touch my world with your fingertips

Io mi distraggo facilmente.

Quando studio, spesso mi ritrovo a pensare a tutt'altro, con lo sguardo perso nel vuoto, per momenti di interminabile lunghezza.

Guardavo, in una di queste mie pause involontarie, il volo di un moscerino con distaccato interesse.

Seguivo gli svolazzi e gli improvvisi cambi di direzione tra le penne della mia scrivania, su per superare quella catasta di libri, giù di nuovo per non spiattellarsi su una mensola,

tutto per arrivare alla luce

la luce della lampadina, beninteso.

Attratto da questa forza invisibile, infatti, il moscerino va a poggiarsi sulla lampadina, ma essendo la superficie incandescente, lo vedo cadere sul tavolo

-tic-.

Penso sia stecchito, invece l'insetto si rialza, vola disordinatamente, evidentemente stordito, riprende quota e... cosa fa?

La fottuta lampadina, di nuovo.

Stavolta cade per l'ultima volta. Addio moscerino. Pensare che mi stavo quasi affezionando.

Questo comunque mi fa pensare che:

1. I moscerini sono davvero animali stupidi.

2. Che l'uomo non è poi così dissimile, sempre irresistibilmente attratto da ciò, o da chi, gli farà più male.

Azazeel || 09:34 || domenica, 14 dicembre 2008
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Questo tempo imperfetto

Ma siamo sicuri sicuri che quando il mondo cominciò a esistere, nessuno abbia pensato di allegarvi da qualche parte un libretto di istruzioni?

Insomma, lo mettono nei frullatori il libretto di istruzioni  - e nei frullatori devi solo schiacciare un tasto! - e invece il mondo, che è un posto pazzo, te lo danno così?!?  Senza neanche uno schifo di garanzia valevole 3 anni?!?

 

Appena trovo il numero dell'ufficio lamentele li striglio ben bene.

 

Azazeel || 21:47 || venerdì, 20 giugno 2008
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Rubrica Cuori Solitari (Ma anche fegati introversi e pancreas burberi)

 

Vorrei sentire il tuo odore ogni secondo, il sapore della tua pelle sempre sulle labbra,

ma con l'allergia se ne va tutto a puttane.

Azazeel || 10:25 || domenica, 04 maggio 2008
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S. Valentino

Un mio pensiero su S Valentino?

 

 

zona traffico limitato

 

 Passo & chiudo.

                                                                               Paganini - 24° Capriccio (La menor quasi presto)

Azazeel || 08:05 || venerdì, 15 febbraio 2008
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